LA PRO LOCO




Associazione di Mantovana Pro Loco


L’Associazione di Mantovana fu costituita con atto notarile il 4 aprile 1958 a firma di 19 soci fondatori, in rappresentanza di tutto il paese. Il primo Consiglio di Amministrazione era formato da: Cesare Gandini, Teresio Scarsi, Francesco Parodi, Carlo Rosa, Teobaldo Gandini, Pasquale Cartasegna, Giuseppe Scagliola, Carlo Gandini, Eugenio Gandini. Cesare Gandini fu nominato presidente e Teresio Scarsi vice-presidente.

Il neocostituito CdA, sempre presso il notaio, diede mandato al presidente di acquistare a nome, per conto e nell’interesse dell’associazione, valendosi dei contributi degli associati, un appezzamento di terreno su cui sarebbe sorto l’edificio destinato ad ospitare l’Associazione.

L’Art 2 dello Statuto Sociale dell’Associazione di Mantovana, a riprova dei nobili ideali che la animavano, recitava così: “L’Associazione ha per scopo la fratellanza, l’istruzione morale e civica e la ricreazione degli associati e dei loro familiari e tutto quanto può essere giovevole per il benessere del paese e pubblico. L’Associazione non ha scopi di lucro”.

L’Associazione inoltre, circostanza più unica che rara per quei tempi “incandescenti”, nacque assolutamente priva di fini politici. Anzi, per essere sicuri che la politica non avrebbe in alcun modo minacciato l’unità del paese, i soci fondatori introdussero l’Art. 48: “Nei locali dell’Associazione sono vietate nel modo più assoluto le conferenze e le adunanze che comunque possano avere attinenza con la politica di un qualsiasi partito. E pertanto il socio o i soci che tentassero di tenere o far tenere conferenze o adunanze di tale genere, saranno ritenuti decaduti di legge e di fatto a tutti gli effetti dalla qualifica di soci per anni tre, immediatamente”. Ciò non significa, ben inteso, che l’Associazione non fosse vivacizzata, allora come ora, da appassionate discussioni che le hanno permesso di raggiungere il traguardo dei 50 anni di attività con un certo brio…

L’Associazione di Mantovana si è trasformata in Pro Loco il 6 dicembre 2006, continuando la sua opera ricreativa e di aggregazione con il salone-bar, il bocciodromo, l’organizzazione della "Sagra del Bollito Misto” e tante altre iniziative disseminate lungo l’arco dell’anno.